
Dalle reliquie medievali alla Body Art, il corpo e i suoi elementi organici - ossa, pelle, fluidi e secrezioni - sono spesso stati al centro degli studi antropologici e storico-artistici. \n Se durante il Medioevo si assiste a un contrasto tra la brutalità della materia organica e lo splendore dei reliquiari che la contengono, nei secoli della modernità al rigore dell'indagine scientifica ha fatto spesso da contraltare un compiacimento morboso per il decadimento fisico. Questa fascinazione si traduce in pratiche artistiche radicali con il Novecento: dalla 'Merda d'artista' a Mat Collishaw, il corpo contemporaneo smette di essere solo soggetto per farsi materia prima, esplorando i confini tra sacro, osceno e quotidiano. \n Dialogano Maria Bergamo, Pasquale Fameli, Fabrizio Lollini e Tommaso Pasquali